Cos'è e come funziona lo Staking delle Criptovalute


from Token Party

Lo Staking è un processo applicabile alle criptovalute e che ha varie finalità, tra cui:

  • garantire il consenso distribuito all’interno della blockchain
  • premiare gli utenti che decidono di mettere in stake le proprie monete digitali

Cosa significa "Mettere in Stake" le crypto

Proof of Work (POW) e Proof of Stake (POS)

“Proof of Work” e “Proof of Stake” sono due  protocolli usati nel mondo delle criptovalute,per ottenere il consenso distribuito attaverso la validazione di transazioni da parte di alcuni nodi validatori. Chi sono i nodi validatori? I nodi validatori sono i soggetti che, attraverso il Mining (Proof of Work) o lo Staking (Proof of Stake), garantiscono la sopravvivenza dell’ecosistema della Blockchain validando transazioni in criptovalute. Ogni criptovaluta possiede un protocollo POW o POS

  • Il Mining è un’attività che presuppone l’utilizzo di hardware ed altri dispostivi elettronici. È molto difficile fare mining senza avere particolari skills e conoscenze Se ti interessa approfondire il funzionamento del mining puoi leggere il nostro articolo "Minare Criptovalute spiegato semplice".
  • Lo Staking è un’attività che presuppone solamente il possesso di determinate monete digitali. È molto facile fare staking, pur non avendo particolari skills e conoscenze Se invece vuoi approfondire più nel dettaglio il funzionamento dei protocolli Proof of Work e Proof of Stake puoi leggere il nostro articolo "Proof of Work VS Proof of Stake: come funziona".

In ogni caso, entrambi i meccanismi, quindi sia il Proof of Work sia Proof of Stake, premiano i soggetti validatori con una retribuzione in criptovaluta generata automaticamente attraverso diversi parametri. In linea generale, più potenza di calcolo (mining) o token (crypto) congelati (staking) vengono messi a disposizione dell'infrastruttura da un certo soggetto, più retribuzione ci sarà per quest’ultimo.

Come Mettere in Stake le Criptovalute

Esistono varie piattaforme che ti consentono di fare lo Staking che le Crypto. Di seguito analizziamo 3 Piattaforme per lo Staking tra le più note e usate, ovvero:

Una caratteristica comune a queste 3 Piattaforme è la possibilità di ritirare i fondi in qualsiasi momento, senza dover congelare gli asset in questione per un determinato periodo di tempo. Prima di proseguire precisiamo che NON abbiamo partnership di alcun tipo con le aziende e piattaforme che qui sono citate e perciò NON abbiamo alcun interesse economico nel parlare di queste piattaforme. Il nostro intento è puramente informativo e formativo. Le informazioni riportate in questo articolo NON sono da intendersi in alcun modo come consigli finanziari. Detto ciò vediamo le Piattaforme del dettaglio...

NEXO

Nexo è una società inglese che opera in 200 giurisdizioni diverse, con oltre 40 criptovalute che possono essere messe in staking, gestendo asset per oltre 4 bilioni di dollari. Più di 1 milione di utenti, gestiscono i propri fondi crypto su Nexo. Le peculiarità della piattaforma sono le seguenti:

  • la società opera in assoluta trasparenza, possedendo tutte le licenze necessarie, ed essendo etichettata come istituto finanziario regolamentato
  • è ASSICURATA per oltre 100 milioni di dollari, garantendo una sicurezza extra ai propri investitori
  • ha un proprio token nativo, ovvero la criptovaluta “NEXO”

Gli utenti possono quindi decidere di ottenere i proventi dello staking in 2 modi:

  • ricevendo pagamenti con la stessa moneta che hanno "dato in prestito" (ciò messo in staking)
  • ricevendo pagamenti tramite il token NEXO

Il Valore del Token NEXO è cresciuto del 700% a cavallo tra il 2020 e il 2021, così come indica il grafico qui sotto: crescita del valore del token nexo Le ricompense, vengono pagate giornalmente ed è  possibile ritirare i propri fondi in qualsiasi momento, godendo degli interessi maturati. Oltre alle criptovalute, è possibile “congelare” i propri asset FIAT, ovvero è mettere in staking anche gli euro. Quali sono gli interessi riconosciuti da Nexo ai propri utenti?interessi pagati da nexo per lo stakinginteressi pagati da nexo per lo staking È  possibile eventualmente ricevere un 2% annualizzato aggiuntivo scegliendo di essere remunerati con il Token NEXO. Se invece si decide di depositare proprio il token NEXO si ha il diritto di godere di unDividendo Annuale che corrisponde al 30% dei profitti della società, divisi e distribuiti tra tutti gli holders di NEXO. Il 15 agosto 2020, sono stati infatti riconosciuti 6.127.981,39 $ ai possessori di token NEXO, pari al 30% del suo utile netto nel periodo compreso tra il 30 giugno 2019 ed il 30 giugno 2020.

CELSIUS

Così come Nexo, anche Celsius è una piattaforma di debito/credito che permette ai propri utenti di generare rendite passive attraverso il deposito dei propri asset crypto. Queste le sue caratteristiche pricipali:

  • la Società ha sede legale in UK e negli USA, e gode di una discreta fama e affidabilità
  • dispone di un proprio token nativo chiamato CEL (Celsius), che però, a differenza del token NEXO, non distribuisce dividendi agli holders
  • mette a disposizione dei propri investitori un'assicurazione fino a 100 milioni di dollari

CEL, tra il 2020 e il 2021, è stato il token che si è apprezzato maggiormente rispetto a tutte le altre 8 mila criptovalute esistenti, supeando anche sua maestà Bitcoin. Dal 25 gennaio 2020 al 31 dicembre 2021 Cel ha infatti avuto un incremento pari al 4150% (X41,5). Questo il grafico che lo dimostra: aumento del valore del token cel di celsius Questi provider forniscono oltre ai servizi di “earn” (rendita passiva”) e di “custodial wallet” (gestione delle proprie chiavi private), anche anche un servizio “borrow” (chiedere prestiti), attraverso la collateralizzazione di alcuni asset messi a garanzia. Ottenere un Prestito in Crypto Ma cosa spinge alcuni utenti a chiedere un prestito in crypto, depositando un collaterale, piuttosto che utilizzare il collaterale stesso come liquidità? Le ragioni sono sostanzialmente 2:

  1. l’opportunità di godere di liquidità, mantenendo i propri asset crypto, evitando di venderli e di perdere eventuali guadagni futuri
  2. il vantaggio fiscale nella richiesta di un prestito, che non va a generare plusvalenza, come nel caso della vendita dei propri asset

Vediamo ora i rendimenti riconosciuti nel servizio più utilizzato, ovvero quello di “earn on your crypto”. Di seguito rendimenti earn on your cryptorendimenti earn on your crypto Proprio come nel caso di Nexo, non ci sono obblighi di congelamento dei propri fondi, quindi è possibile prelevare i propri token in qualsiasi momento e gli interessi vengono pagatisettimanalmente. Nella prima colonna della tabella (quella colorata in azzurro) è visibile la percentuale riconosciuta nel caso si scegliesse di ricevere gli interessi tramite pagamento in token CEL. Qualora invece di preferisse ricevere gli interessi nello stesso token depositato (es. deposito Bitcoin e ricevo interessi in Bitcoin), la colonna di riferimento è la seconda (quella in bianco). Da notare che Celsius NON supporta lo staking per le valute FIAT, per cui non è possibile depositare e lasciar maturare euro.

BLOCKFI

Blockfi è una piattaforma simile a quelle già descritte, ma che si contraddistingue rispetto ai suoi competitor peri tassi di interesse più alti (soprattutto su bitcoin: 6% all’anno) e per la sua sicurezza informatica, che rappresenta un caposaldo della visione aziendale. A differenza di Nexo e Celsius, Blockfinon possiede un proprio token nativo, ma è una piattaforma nata grazie a grandi investimenti di diversi soggetti istituzionali, tra cui Coinbase. Si appoggia su un exchange americano chiamato Gemini (regolamentato dal “New York  departments financial services”), che fornisce un'assicurazione di 200 milioni di dollari sui cold walett, ovvero wallet offline. Gemini blokchcain custodisce il 95% dei fondi degli utenti nel cold wallet, fornendo una misura ulteriore di sicurezza, evitando attacchi hacker provenienti dall’uso online. Il restante 5% è custodito negli hot wallet (online) e presenta una seconda assicurazione per poter operare in totale tranquillità. Inoltre Gemini è l’unico exchange ad aver ottenuto la certificazione SOC2, che rappresenta un riconoscimento trasversale da parte della società Deloitte, sulla base di 5 punti fondamentali:

  • Sicurezza
  • Privacy
  • Integrità
  • Confidenzialità
  • Disponibilità del servizio

Gli interessi vengono maturati giornalmente, ma accreditati una volta al mese, con le percentuali riportate nella seguente tabella: rendimenti staking crypto su exchange gemini Una caratteristica distintiva di Blockfi è la possibilità di ricevere interessi in una qualsiasi delle crypto supportate dal sistema senza tener conto di quale criptovaluta si è depositata: ad esempio, si può  depositare Ethereum e ricevere gli interessi in Bitcoin, o viceversa. Sulla terza colonna (APY), è possibile verificare l’interesse annuale riconosciuto per ogni asset depositato. Per quanto riguarda Bitcoin, fino a 2.5 BTC, l’interesse è del 6%. Se si desidera depositare più di 2.5 BTC allora l’interesse scende al 3%.

È possibile mettere in Staking i Bitcoin?

Bitcoin è nata, e lo è tutt’ora, come una criptovaluta basata sulProof of Work, ossia sul Mining. Questo significa che le transazioni effettuate in bitcoin vengono approvate, controllate e aggiunte alla catena dei blocchi (alla Blockchain), attraverso la potenza di calcolo dei diversi miners distribuiti per tutto il mondo. Lo staking, dunque, NON è concepito come protocollo attraverso cui, congelare Bitcoin per ottenere una ricompensa. Tuttavia, esistono diverse Piattaforme Crypto Lending che consentono ai loro utenti di mettere in cassaforte per un determinati periodo di tempo (generalmente dai 3 ai 12 mesi) i propri token (tra cui anche Bitcoin), per ottenere in cambio una rendita passiva, rendita riconosciuta non attraverso il protocollo POS, ma attraverso il riconoscimento, da parte dei gestori della piattaforma,  di interessi sui fondi dei clienti che vengono bloccati. CONCLUSIONILo Staking è una opportunità per generare rendite passive in modo facile e autonomo. Ovviamente, presenta anche dei rischi. Il rischio derivante dallo Staking dipende da 2 fattori:

  • l’oscillazioneelevatadei prezzi delle criptovalute depositati
  • la delega esclusiva dei propri fondi a soggetti terzi che si impegnano a custodire le chiavi private degli utenti

Tuttavia, lo Staking rappresenta una soluzione per coloro che vogliono guadagnare interessi passivi composti senza dover disperdere energie e cimentarsi in attività di trading, che ricordiamo essere altamente deleterie per i non-professionisti.